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domenica 7 ottobre 2012
In attesa di giustizia, Anna Politkovskaya
A sei anni dal suo assassinio, mandanti ed esecutori rimangono nell'ombra, garantiti da quel potere che così intimorito dalla sua opera di denuncia e dal suo impegno civile, vuole renderla definitivamente sconosciuta, oltre la morte. Un bel ricordo di Anna Zafesova per Gariwo.
sabato 18 agosto 2012
STOP PROCES POLITIQUE - FREEDOM FOR PUSSY RIOT
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mercoledì 30 maggio 2012
domenica 10 ottobre 2010
Anna Politkovskaja un triste anniversario
mercoledì 15 settembre 2010
Agunda Vataeva sopravvissuta all'assedio della scuola di Beslan racconta

Agunda Vataeva sopravvissuta all'assedio della scuola di Beslan racconta sul suo blog cosa accadde fra il 1° e il 3 di settembre di 6 anni fa.
Era una ragazzina di 13 anni che stava per iniziare il suo primo anno alle superiori quando, il 1 settembre 2004, lei, la madre e un altro migliaio di persone furono prese in ostaggio in una scuola di Beslan, in Ossezia del nord. Agunda, oggi diciannovenne, ha recentemente pubblicato i suoi ricordi di quei tragici tre giorni.
Leggi il suo racconto su Global Voices.
giovedì 12 agosto 2010
STOP ALLA TRATTA DELLE SCHIAVE

A tutta la comunità di Avaaz e non solo.
Un trattato internazionale vincolante è la migliore arma che abbiamo contro la tratta delle schiave del sesso. Con la firma della Russia verrebbe meno uno degli assi portanti di questo orrore disumano: dobbiamo ottenere un milione di firme per chiedere al Primo ministro Putin di firmare il trattato e di proteggere le ragazze come Oxana:
Abbiamo appena ricevuto questo appello struggente da un membro di Avaaz (Nicolai padre di Oxana - nella foto):
"Mia figlia Oxana era una ragazza bellissima e particolarmente dotata per le lingue straniere. E' andata via di casa quando aveva 20 anni per inseguire il suo sogno di fare la traduttrice in Europa. Eravamo così felici per lei. Tre settimane dopo la polizia ci ha detto che era morta cadendo dal quinto piano di un palazzo, mentre cercava di scappare dagli uomini che l'avevano tratta in inganno in Europa e costretta a prostituirsi in un night club. Sono morto insieme a lei. Ora vivo soltanto per evitare che altre ragazze facciano la stessa fine di mia figlia. Aiutatemi."
Oxana è stata uccisa da un'industria che sta crescendo in tutto il mondo: la tratta delle schiave del sesso. Gran parte della tratta riguarda ragazze prese in Russia e mandate in Europa e negli Stati Uniti, dove ogni giorno subiscono stupri e atrocità di ogni genere.
Possiamo fermare questo abominio. Una nuova convenzione internazionale richiede leggi stringenti per fermare la tratta delle schiave: il padre di Oxana, Nikolai, si è rivolto al Primo ministro russo Putin per chiedergli di firmarla, in modo che anche la Russia aderisca a questa convenzione. Putin va molto fiero della sua immagine di uomo forte e sostenitore dell'ordine: possiamo convincerlo che potrebbe essere l'occasione giusta per ergersi a difensore di tutte le donne russe. Il nostro obiettivo è di ottenere nel giro di pochi giorni 1 milione di firme, che vadano ad aggiungersi a quella di Nicolai, per convincere Putin ad agire. Clicca sotto per firmare e inoltra questa email a quante più persone conosci - combattiamo questo orrore disumano con 1 milione di ragioni per sperare ancora:
http://www.avaaz.org/it/russia_rape_trade_putin/?vl
La Convenzione del Consiglio di Europa sulla Lotta Contro la Tratta di Esseri Umani stabilisce stringenti standard legislativi per combattere i criminali che gestiscono la tratta. Se la Russia firmasse la convenzione potrebbe salvare migliaia di ragazze ogni anno.
Il risultato sarebbe una falla nella tratta globale delle schiave, di cui la Russia è una chiave di volta. Ogni anno sono 50.000 le ragazze costrette a prostituirsi in Europa, e la Russia è il crocevia fra l'Asia e l'Europa. Se Putin venisse personalmente coinvolto nella vicenda potrebbe prendere provvedimenti seri grazie all'aiuto delle autorità russe, mandando così un segnale forte contro le organizzazioni criminali. Mandiamo tutti insieme quel segnale per Oxana, suo padre, e le milioni di ragazze nella sua situazione:
http://www.avaaz.org/it/russia_rape_trade_putin/?vl
Gran parte dei problemi globali nascono per soddisfare gli interessi di alcuni centri di potere, come ad esempio il crimine organizzato, e spesso si consolidano perché il resto del mondo fa finta di non vedere. Se ci faremo sentire, potremo convincere Putin e la Russia a unirsi a noi, e insieme potremo scrivere l'ultimo capitolo della tragica storia di Oxana e di suo padre: un capitolo di speranza.
Con gratitudine per tutto quello che questa fantastica comunità rende possibile,
Ricken, Alice, Emma, Ben, Maria Paz, Philippe e tutto il team di Avaaz.
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